Uno dei più caratteristici vitigni autoctoni piemontesi, la barbera, lavorato con maestria da Renato Ratti. Le uve, raccolte tra la fine di settembre e la metà di ottobre, fermentano alcolicamente alla temperatura controllata di 30 °C in acciaio; segue poi la fase di affinamento, svolta in barrique usate per 12 mesi. Il Villa Pattono conquista con i suoi profumi delicati e con un sorso oltremodo scorrevole; da bere sino all’ultima goccia.
Tasting Notes
Nel calice assume una tonalità color rosso rubino intenso e luminoso. Lo spettro olfattivo ruota intorno a nuances di frutta matura, che si sviluppano su un sottofondo di spezie e liquirizia. All’assaggio è di corpo medio, equilibrato, con un sorso molto appagante. Termina con un finale persistente.
Pairings
Ottimo a tutto pasto, accompagna egregiamente sia primi con sughi strutturati, che secondi piatti a base di carne bianca e rossa. Da provare anche con formaggi mediamente stagionati, dà il meglio di sé con un bel bollito misto alla piemontese.